Iniziare è dura, sento una certa pressione. Vediamo di partire dalla cosa più ovvia: perché Uraniborg?
Fra i miei pochi ricordi di carattere scientifico, conservo quello dell'astronomo danese Tycho Brahe, attivo nel XVI Secolo, che persuase re Federico II di Danimarca e ottenne i finanziamenti per costruire un grande osservatorio sull'isola di Hven: il Castello di Urania, l'Uraniborg. Mi piace immaginarlo, Brahe, sulla torre più alta del castello, a scrutare imperterrito il cielo nero, sicuro che là, almeno là, si debba trovare qualche risposta, qualche misero granello di senso.
Il mio Uraniborg e il mio Brahe sono solo figure di quelli realmente esistiti, è vero, però mi sembrava un buon esempio per inquadrare lo spirito di questo blog: un punto d'osservazione dal quale scrutare ogni cielo, compreso quello di carta che pare sovrastarci tutti.
io lo seguirò con piacere, certa che anche qui....saprai stupirci!
RispondiEliminaGrazie mille, spero di non deluderti ;)
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